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CORTE FRANCA, Nigoline - Chiesa di Sant'Eufemia

CORTE FRANCA, Borgonato - Chiesa di San Salvatore

CORTE FRANCA, Timoline - Chiesa di Santa Giulia

CORTE FRANCA,Zenighe - Chiesa di S. Maria in Colombano

 

CORTE FRANCA, Nigoline - Chiesa di Sant'Eufemia

chiesa di sant'eufemiaLa chiesa di Sant'Eufemia, sorta negli ultimi decenni del X secolo, si trova poco distante dal centro abitato di Nigoline ed è posta all'interno di un'area cimiteriale.
Elementi che rimandano al periodo medievale sono alcune caratteristiche della facciata, l'andamento a capanna delle falde del tetto e una feritoia a croce oggi tamponata.
Si riconosce poi facilmente l'impianto della chiesa altomedievale: l'edificio era orientato in senso est-ovest con la facciata ad ovest e l'abside trasformata poi in cappella orientale.
Verso la fine dell'XI secolo e l'inizio del XII venne aggiunto il campanile, che oggi si presenta con le pareti interamente intonacate e con la porzione terminale ricostruita integralmente nel 1700.
Sul basamento, originario, si possono ancora notare sui quattro lati le specchiature romaniche ribassate.

Nel corso del XV secolo l'antica chiesa subì una radicale trasformazione, in quanto venne demolita la parete sud e costruito un nuovo e più grande edificio che assunse l'attuale orientamento nord-sud e l'antica abside della chiesa altomedievale divenne quindi una cappella laterale, sede del fonte battesimale.

Internamente la chiesa conserva diversi dipinti.
affrescoSia le pareti che la volta a botte del presbiterio furono dipinte con affreschi attribuiti al XIV secolo: si può notare nella volta il Cristo Pantocrate con i quattro evangelisti, mentre sulle due pareti sono effigiati i dodici apostoli (sei per lato).
Nella campata di mezzo in lato ovest è posto un grande affresco di XV secolo raffigurante San Gottardo in cattedra fra San Rocco e San Sebastiano; nel dipinto compaiono anche due stemmi delle famiglie dei Federici e dei Della Corte.
Di grande interesse artistico è poi il ciclo pittorico di cui è ornato il presbiterio, attribuito a Floriano Ferramola, pittore bresciano della prima metà del Cinquecento.

Particolare è il cimitero in cui si trova la chiesa di Sant’Eufemia in quanto conserva ancora le steli e le lapidi tombali dei secoli XIX ed inizi XX secolo..

 

 

CORTE FRANCA, Borgonato - Chiesa di San Salvatore

La chiesa di San Salvatore a Borgonato, frazione di Corte Franca, è situata su una collina in cui era insediato un impianto fortificato di cui oggi si conserva solo la torre.

chiesa di san salvatoreLa chiesa di San Salvatore era originariamente a pianta ad aula unica orientata in direzione est-ovest e conclusa ad oriente da un'abside semicircolare, unico elemento romanico sopravvissuto durante i secoli.
Tra le numerose trasformazioni subite dalla chiesa importante fu, nel corso del XV secolo, la costruzione di un portico a pianta rettangolare, largo quanto la navata, chiuso verso nord ma aperto sui lati occidentale e meridionale con tre archi.
In questo periodo il borgo si sviluppò lontano dalla chiesa di San Salvatore e la parrocchia venne insediata nella chiesa quattrocentesca di San Vitale.
Durante i secoli XVII e XVIII venne edificata una cappella laterale sul lato settentrionale, forse dedicata a San Rocco.

interno della chiesaIl nobile Conte Antonio Lana acquista nel 1833 dal comune gli immobili denominati "Castello di Borgonato" e nel 1847 riesce ad ottenere il possesso della chiesa.
Il Conte esegue una serie di interventi sui fabbricati residui del castello e sulle rimanenze della chiesa di San Salvatore ed entrambi i complessi vengono ridipinti, come li si vede oggi, a bande orizzontali con i colori propri della casata dei nobili Lana: il bianco, il rosso e il blu scuro.

Internamente sia nell'aula della chiesa che sulle pareti del portico quattrocentesco si notano affreschi.

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CORTE FRANCA, Timoline - Chiesa di Santa Giulia

La cappella di Santa Giulia è posta nelle pertinenze dell'imponente Palazzo Pizzini, sul versante orientale del piccolo dosso detto del "Castello".
Il riferimento alla località di Timoline compare per la prima volta nel 766 in un documento nel quale Adelchi, figlio di re Desiderio, conferma al Monastero di San Salvatore di Brescia, poi intitolato a Santa Giulia, il possesso della "curte Temoninas".

chiesa di santa giuliaA Timoline si registra la presenza di una corte con annessa cappella: la piccola chiesa aveva in dotazione un ricco corredo di oggetti preziosi, tra cui altari, vesti di seta e lino, un calice d'argento, un vangelo, un messale.
L'analisi delle murature visibili del piccolo fabbricato religioso, soprattutto a livello della fondazione, ha però rivelato che l'edificio fu realizzato in un unico periodo, probabilmente tra XI e XII secolo.
L'edificio di Santa Giulia rimase per molti anni una cappella sussidiaria e in seguito venne incorporata nelle pertinenze del palazzo nobiliare attiguo, divenendone la chiesa privata.
internoLa struttura della chiesa è molto semplice, composta da un’aula unica disposta lungo l'asse est-ovest con abside ad oriente e copertura lignea a capanna.

Interanmente gli intonaci più antichi sono stati rintracciati nella zona absidale, in cui si notano alcuni lacerti di affreschi che per le caratteristiche stilistiche possono essere attribuiti al XIV secolo.

affrescoNella volta si ha un affresco che raffigura il Cristo Pantocrate in mandorla con ai lati i simboli dei quattro evangelisti.
L’affresco sulla parete rappresenta invece alcune sante che tengono in mano la palma simboleggiante il martirio; esse si affiancano da entrambi i lati ad una Santa centrale, probabilmente Santa Giulia, caratterizzata da una ricca veste e da una corona reale sul capo.

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CORTE FRANCA, Zenighe -
Chiesa di S.Maria in Colombano

Nell'isolata frazione Zenighe si trova la chiesa di Santa Maria, caratterizzata dalla torre campanaria.

repertoLe tracce più antiche dell'insediamento religioso si ritrovano in alcuni frammenti architettonici scolpiti, che facevano parte dei plutei, rinvenuti durante i lavori di restauro dell'edificio condotti nel 1994.
Dallo studio è emerso che l'area occupata dall'attuale presbiterio era occupata, in età bassomedievale (sec. XII-XIII), dal cimitero della chiesa romanica che probabilmente si trovava poco lontana in posizione più occidentale.
Sono state inoltre rinvenute numerose sepolture, orientate in direzione est-ovest, delimitate ad est da un robusto muro di ciottoli.

chiesa di santa mariaA circa metà del 1400, l'edificio religioso registrò una radicale trasformazione: la chiesa romanica venne quasi integralmente demolita e la nuova costruzione, di dimensioni molto più ampie, occupò l'area del vecchio cimitero.
I sondaggi archeologici hanno messo in luce gli strati di demolizione della chiesa primitiva contenenti calcinacci, laterizi, malta e numerosissimi frammenti di intonaco dipinto relativi ad affreschi di varie epoche risalenti ad un arco di tempo compreso tra XI e XV secolo.
internoLa nuova chiesa venne edificata ad aula unica con archi ogivali, che sostengono direttamente le travature del tetto, e presbiterio con copertura a volta a crociera.
A quest'epoca risale anche la costruzione del campanile connesso strutturalmente alla chiesa.

Nei secoli XVI-XVII venne aggiunta la navatella settentrionale, sede della Scola del Santissimo Sacramento, ornata da un pregevole affresco di Cristo, la sacrestia e ricostruita la parte terminale della torre campanaria che venne innalzata.
L'ultima trasformazione si attua nei primi anni del 1700 con la creazione, a ridosso del presbiterio, di due cappelle laterali con altari barocchi e decorazioni in stucco, dedicate alle confraternite del Santissimo Sacramento e del Santo Rosario.

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Tratto da: www.comune.cortefranca.bs.it

 
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